Perché scendo in campo

Non è nella mia natura restare impassibile dinanzi alla quotidiana constatazione degli scempi perpetrati nella nostra città. Questo ha alimentato in me l’esigenza di non limitare il mio disappunto... Leggi il seguito

Tommaso Dragotto su Twitter

  • L'attentato di Brindisi suscita clamore, tristezza e rabbia. E s'inserisce in un quadro preoccupante della... http://t.co/lIkbsBan 15 ore fa
  • Sto seguendo gli aggiornamenti dell'attentato di Brindisi. Sto rivivendo l'incubo di 20 anni fa. Un pensiero alla... http://t.co/kCZ3G0Cr 23 ore fa
  • Buongiorno a tutti. Le dimissioni di Raffaele Lombardo aprono da subito nuovi scenari politici. E soprattutto... http://t.co/2DUyVwHO 1 giorno fa
  • Tommaso Dragotto | Orlando è il candidato più esperto per amministrare Palermo http://t.co/KVxgQ0yo 1 giorno fa
  • - 2 a 450 fan. Iscrivetevi alla pagina per conoscere tempestivamente tutte le nostre iniziative ed essere... http://t.co/bPHWwJVt 1 giorno fa
  • A dieci giorni dal primo turno delle elezioni amministrative, qual è il vostro pensiero sui 3200 consensi per il Movimento Impresa Palermo? 1 giorno fa
  • Buongiorno, #palermo! Fra 3 giorni conosceremo la nuova guida della città. Ed il Movimento vigilerà affinché sia efficiente per i cittadini 2 giorni fa
  • In attesa delle nuove iniziative del Movimento, vi consiglio di iscrivervi alla pagina di Impresa Palermo per... http://t.co/RRuphr1c 2 giorni fa
  • Buongiorno amici di Facebook e Twitter, presto nuove iniziative. Attendiamo la conclusione della settimana e il ballottaggio. 3 giorni fa
  • Sul blog del Movimento Impresa Palermo gli aggiornamenti sulle nostre attività. Inseritelo tra i vostri preferiti. http://t.co/Nhxe1kZy 3 giorni fa

Capitali privati nei cimiteri palermitani

Pubblicato 10-02-2012 | Nessun commento

Com’è stato possibile rubare un escavatore dal cimitero dei Rotoli, di notte, senza che i custodi abbiano visto nulla?

Una notizia assurda che ancora di più mette il dito sulla piaga nello stato di degrado in cui versa il camposanto.

Perché l’escavatore, che di certo non è un mezzo che può girovagare inosservato, era necessario per scavare le fosse nei campi d’inumazione, col tentativo di risolvere l’emergenza ai Rotoli, dove ci sono 160 salme ferme al deposito.

La prima considerazione che deriva da quest’incredibile fatto (è doveroso ribadirlo) è l’inefficienza della custodia notturna da parte dei due dipendenti della Gesip, per i quali giustamente saranno presi seri provvedimenti nel caso in cui dovessero essere accertate gravi responsabilità a loro carico.

La seconda, invece, prende le mosse dalla cura generale del cimitero palermitano, spesso al centro della cronaca per ritardi nell’inumazione, per la sporcizia, per le lapidi spesso spezzate (vere e proprie fitte al cuore), e chi più ne ha, più ne metta.

Ed una città come Palermo non può non avere come priorità il rispetto per i propri morti e per i cari che hanno il diritto di ricordarli in una struttura efficiente, la cui ‘sacralità’ deve essere assolutamente preservata.

A tal proposito, il Movimento Impresa Palermo ha le idee chiare: l’ingresso di capitali privati nei cimiteri perché l’amministrazione pubblica, fino ad oggi, evidentemente, non ha avuto la capacità neanche di permettere ai defunti il rispetto che meritano.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>