Gli avversari vanno rispettati e mai snobbati

Sui quotidiani e sui siti web, a proposito della presentazione della candidatura di Massimo Costa, avvenuta ieri al Teatro Politeama, si è messo in risalto il fatto che sono stato l’unico ‘sfidante’ invitato ad essere presente.
Più donne e giovani a Palazzo delle Aquile

Ho appreso che la commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati ha approvato un testo che ha lo scopo di garantire una maggiore rappresentanza di donne nelle liste per le elezioni circoscrizionali e comunali con più di 5000 abitanti.
Si fa riferimento al meccanismo della ‘doppia preferenza‘ di genere e della garanzia di almeno il 30% di presenza femminile nelle liste.
Il Movimento Impresa Palermo è oltre i partiti

Il Movimento Impresa Palermo nasce dalla rabbia nei confronti di chi ha amministrato malamente la città negli ultimi 15 anni così da renderla invivibile.
Politici, i soliti, che hanno chiesto la fiducia ai palermitani, promettendo ma non mantenendo gli impegni presi. Gli stessi che si stanno riproponendo, con l’obiettivo di seppellire la memoria con la manipolazione delle parole.
Affinità d’intenti con Maurizio Zamparini: perché non unirci?

Ho letto con interesse l’intervista che il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha rilasciato ieri a BlogSicilia. In particolare, ha parlato del Movimento per la Gente e della sua essenza apartitica.
Se diventerò sindaco non riceverò alcuno stipendio

Se i palermitani dovessero scegliermi come prossimo sindaco, una delle prime azioni che intraprenderò sarà la decisione di non recepire alcuna indennità per il mio ruolo.
Ciò perché il sindaco, che deve amministrare Palermo per tutelare e perseguire il bene comune, non è un lavoratore come tutti gli altri ma un uomo che si mette a disposizione per la città.
‘Mafiosi’ tra i manifestanti? Lo Bello faccia i nomi

Sono gravi e inquietanti le parole del presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello, secondo il quale ci sarebbero personaggi legati alla criminalità organizzata dietro agli agricoltori e agli autotrasportatori che da tre giorni stanno protestando in Sicilia.
A questo punto chiediamo a Lo Bello di dichiarare pubblicamente i nomi e i cognomi di questi ‘infiltrati’ della criminalità organizzata per evitare che la protesta di Forza d’Urto possa essere macchiata in toto da quest’accusa ed essere strumentalizzata.
Il fallimento di Diego Cammarata

Da oggi ufficialmente Diego Cammarata non è più il sindaco di Palermo, perché ha consegnato le sue agognate dimissioni all’assessorato agli Enti Locali della Regione Siciliana.
Come ha giustamente scritto il giornalista Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera, Cammarata non è stato il “peggior sindaco di Palermo”, perché “semplicemente non è stato“.
La gente è stanca. Forza D’Urto ne è la prova

Condivido pienamente le ragioni che stanno alla base della protesta di “Forza D’Urto“, il movimento nato da Aias, Movimento dei Forconi, pescatori e imprenditori agricoli.
La situazione economica siciliana (e del Sud in generale) è diventata, infatti, insostenibile a causa dell’indifferenza del governo centrale e dell’operato improduttivo di Raffaele Lombardo.
Basta coi politici che si bagnano le labbra col miele

Un’iscritta di Twitter, Sofia Gallo Afflitto, mi ha chiesto: “Mi scusi, ma lei, oltre a fare l’imprenditore, ha fatto gavetta politica?”. E la mia replica è stata pressocché immediata: “No, nessuna gavetta. Sono convinto che Palermo abbia bisogno di un amministratore anziché del solito politica”. Leggi il seguito

Non è nella mia natura restare impassibile dinanzi alla quotidiana constatazione degli scempi perpetrati nella nostra città. Questo ha alimentato in me l’esigenza di non limitare il mio disappunto...