Perché scendo in campo
Non è nella mia natura restare impassibile dinanzi alla quotidiana constatazione degli scempi perpetrati nella nostra città. Questo ha alimentato in me l’esigenza di non limitare il mio disappunto ad un semplice sdegno verbale.
Chi mi conosce, sa bene di potere contare sulla mia lealtà, sulla mia trasparenza e sull’amore profondo che nutro per Palermo.
Chi ancora non mi conosce, invece, si pone e mi pone delle domande alle quali voglio rispondere una volta per tutte con estrema chiarezza.
A quale partito appartiene Tommaso Dragotto?
A nessuno. Il Movimento Impresa Palermo è assolutamente apartitico e non ha alcun rapporto con i partiti esistenti.
Dove vuole arrivare Tommaso Dragotto?
Con l’aiuto e il sostegno dei cittadini, voglio risanare il degrado della città ed instaurare un rapporto di grande trasparenza. Ritengo di avere una progettualità concreta, vicina alle idee della gente comune, a cui voglio restituire prima di ogni altra cosa la libertà e la dignità che merita una grande città come Palermo.
Chi glielo fa fare?
La poltrona di Primo Cittadino non ha mai costituito per me uno scopo. Tuttavia, se i cittadini dovessero ritenere che da tale posizione io possa avere maggiori possibilità per attuare il progetto comune, allora potrei farmi avanti.
Spero di avere dissipato dubbi e perplessità. Comunque, sono e sarò sempre disponibile ad incontrare chiunque voglia approfondire la conoscenza dei nostri obiettivi, offrendoci una collaborazione attiva e costruttiva.

Non è nella mia natura restare impassibile dinanzi alla quotidiana constatazione degli scempi perpetrati nella nostra città. Questo ha alimentato in me l’esigenza di non limitare il mio disappunto...
Gentile Sig. Dragotto, sono un laureando alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo e per anni ho espletato la mansione di retail manager per un famoso brand del settore tessile. Avendo sempre coltivato la passione della politica, forse come retaggio della coscienza di mio padre, oggi provo a muovere i primi passi in questo torbido ambiente. Non so bene se manifestare fiducia per questa sua scelta, che potrebbe esser definita l’ennesima “scesa in campo”; indelebile il ricordo del personaggio che pronunciò questa frase, divenendo poi il primo carnefice della nostra democrazia e della proba Costituzione. Mi sconforta, non me ne voglia, il fatto che per lei siano trascorse diverse “primavere” e potrebbe non conoscere appieno le speranze del futuro palermitano; mi preoccupa la sua ineluttabile inesperienza; non comprendo l’assenza di un suo preciso programma; non ho ben inteso le ragioni dell’appoggio alle proteste degli ultimi giorni, coadiuvati dal movimento dei forconi ed altro. Ad ogni modo, sarei ben lieto di pregiarmi di un incontro, che possa fugare ogni dubbio. Credo sia legittimo confidare nell’approfondita conoscenza dei candidati alla poltrona del Palazzo delle Aquile, per poter saggiamente spendere il mio voto. Sono finanche disposto, una volta individuato il candidato più titolato, a garantire assoluto appoggio partecipando attivamente, chiaramente in forma volontaria, alla campagna elettorale. Fiducioso in un suo riscontro, le auguro buon lavoro.
Sogno per Palermo un GRANDE imprenditore come sindaco
Egr. Signor Dragotto
Lei ha 74 anni, propone su “chi sono ” della sua pagina web un curriculum di sportivo dell’epoca del Bandito Giuliano, mi sembra che abbia anche grossi problemi sartoriali (camicie, giacca, cravatta etc..), si auto-definisce “golden-man”, e sul suo sito ci sono scritte cose che non ci si può credere. Lei si fa le lampade ma non ha un programma politico, e già per questo non é credibile per il ruolo a cui si candida. Come può pensare che una persona sana di mente possa votarla? O forse conta soltanto su elettori senza cervello (ce ne sono tanti effettivamente). Capisco l’ottimismo e la incrollabile fiducia in sè stesso, ma francamente lasci stare.
Dedichi i suoi soldi ad opere umanitarie piuttosto che esibirsi fuori tempo massimo tappezzando la città con il suo sorriso troppo bianco. E poi facendo due conti 74+4 farebbe 78 anni: lei lo vorrebbe avere un Sindaco di 78 anni? Naaaaaaaaaa !!!! Cordiali Saluti
Preg.mo Signo PPR ,buongiorno,
abbia il coraggio di dichiarare il suo nome e cognome.Credo che lei convenga con me che non c’è nulla di più spregevole dell’anonimato…sono ,infatti,convinta che la sua è solamente una spiacevole dimenticanza.
l’età del signor Dragotto è pubblica e se settantaquattroanni le sembrano molti condivido con lei che è un’età “importante”soprattutto se supportata da una grande esperienza da mettere al servizio della nostra Palermo. La Storia è stracolma di vecchi protagonisti.,cosi come di giovanscapestrati………………………………….Sagaci i primi ,Inetti gli altri !!!
Converrà,pertanto con me, che l’intelligenza non è mai una questione di età……lascio, comunque, agli altri ogni considerazione sul suo inutile commento.
Signor PP R, sarò lieto di smentire la sua diffidenza. Saluti.
Ci credo!
a PP.R.
Caro PP.R.
intanto scusami se mi rivolgo a te appellandoti in questo modo ma tu ti definisci con una sigla e non si sa se per brevità di nome o di pensiero… In attesa di svelare “l’arcano” ho notato che dichiari: “Un Curriculum di sportivo dell’epoca del bandito Giuliano” e “facendo due conti 74+4 farebbe 78 anni”. Davvero non si capisce tanto odio verso le persone agée, scusa ma hai qualche problema verso questa fascia d’età? O pensi che debbano finire di vivere o essere rinchiusi in qualche casa di riposo? Davvero ti creano problemi o sei tu ad averne? Probabilmente hai bisogno di essere aiutato !!! Io non so se Tommaso Dragotto si faccia le lampade ma, appare assai probabile che tu ti faccia le canne in ossequio all’epopea Cammarata. In conclusione PP.R. evita di rispondermi se non hai le palle per qualificarti.
P.S. Visto che sei così prodigo di consigli modaioli per il signor Tommaso Dragotto, quando avrò bisogno di cambiare il guardaroba mi rivolgerò a te, caro Petronio dei bassifondi, sono sicuro che non negherai questa cortesia… dimenticavo i 4 anni sono, per quanto ne so, durata di un mandato da presidente degli Stati Uniti. Per quanto riguarda l’amministrazione locale di una città italiana la carica è quinquennale e per saperlo non bisogna studiare diritto costituzionale basta solo essere un cittadino accorto.
Ad maiora
Luigi78
Io pero’ non capisco PP R,almeno Dragotto un passato ce l’ha ! Tu invece che hai combinato nella tua vita ?
PIPPA R ?……MA CHI E’ COSTUI ?
…O COSTEI !!!
I fans non mancano, bene…gli intenti pure (cito testualmente): “Ritengo di avere una progettualità concreta, vicina alle idee della gente comune, etc etc “.
MA la domanda é sempre la stessa: qual’é il programma politico che Lei propone?
intendo dire non una generica affermazione che lega la sua esperienza da imprenditore alla possibilità di tirare fuori questa città dallo stato di abbandono in cui vegeta da troppi anni, MA UN PROGRAMMA CON PUNTI DETTAGLIATI ED ANALITICI IN RISPOSTA ALLA SITUAZIONE E COME PROPOSTA PLAUSIBILE.
E poi: intende fare tutto da solo? chi vorrebbe accanto a sé? Se non i nomi ci dica almeno come immagina i suoi collaboratori, assessori, ed altri affini personaggi, anziché comunicarci quanto é sdegnato!
Capirà bene che dire “potrei farmi avanti” non si può sentire.
E non tiri fuori l’attenuante che anche gli altri non hanno un programma, cosa che é vera, ma non vale per fare mal comune mezzo gaudio. Inoltre, se io fossi dotato di un patrimonio adeguato e avessi la sua età farei il nonno e, piuttosto, che fare il superman abbronzato e poco credibile, valuterei di SCEGLIERE UNA SQUADRA DI PERSONE in gamba e giovani da sostenere e finanziare per lo stesso scopo. Lei crede che non ce ne siano? Magari le converrebbero pure. Se ci ragiona un attimo in questo modo e con questo ruolo LEI sarebbe ancora più valorizzato: una specie di MECENATE e BENEFATTORE. Ma dalle nostre parti, fino alla morte, ci piace essere al centro dell’arena. Posizione scomoda, se non sei il torero e se non hai tutta l’agilità del caso (e anche lì…).
Non voglio buttarla troppo giù, tutto sommato con qualche opportuna riflessione potrebbe senz’altro presentarsi in modo decente (ne ha quanto meno i mezzi) e, per esempio, in modi più significativi rispetto a mettere quattro furgoni con i suoi adesivi davanti lo stigghiolaro del porto.
CI PROVI. la mossa di finanziare Tele Jato é stata buona.
Interessanti, comunque, i commenti dei suoi fans. Direi che si tratta di un elettorato qualificato!
@PP R: Prestissimo ci sarà la conferenza stampa in cui risponderò anche alle sue domande. Saluti.
Vorrei sapere da PP.R per qual motivo la buona gestione di una città deve ridursi ad una questione meramente anagrafica, questa idea é semplicemente assurda .Certo l’assenza di un programma e della squadra oltre che della lista dei consiglieri é un punto fondante, ma é pur vero che bisogna dare tempo al tempo….Vedremo ,ormai l’elezioni si avvicinano e allora e solo allora potremo giudicare.Al di là di tutto Lei PP.R é comunque ineducato, arrogante e inutilmente provocatorio quando afferma : ” [...] avessi la sua età farei il nonno e, piuttosto, che fare il superman abbronzato e poco credibile [...]insistendo con questa offesa dell’abbronzatura artificiale (tutta da provare) gratuita,scomposta e inconcludente !!! .Salvo poi aggiungere dopo : ” [...] tutto sommato con qualche opportuna riflessione potrebbe senz’altro presentarsi in modo decente [...] ” Mi scusi PP.R ma ha dimenticato di dire che la presunta indecenza dei candidati é una sua personalissima opinione !!!Ora se Lei è qui per offendere, mi ascolti, eviti di abbandonarsi all’isteria e di perdere il suo tempo, se invece vuole dare dei consigli ( e ha dimostrato di saperli dare circa l’assenza del programma e della squadra) sia il benvenuto.Non sprechi la ssua intelligenzaa scimmiottare i leghisti ,per anni questi signori hanno riempito la Politica di contumelie , provocazioni e volgarità e alla fine , cioé oggi, si scoprono di non aver mai avuto argomenti.Infine mi piacerebbe sapere da Lei perché mai io sarei un’” elettrice qualificata” , non son certo una politica, ma ritengo di sapermela sbrigare da SOLA nel segreto dell’urna …Sono cioé una cittadina…UNA SEMPLICE,COMUNISSIMA CITTADINA E TALE VOGLIO ESSERE CONSIDERATA
Ho sempre ammirato la sua personalità…
Giuseppe sa molto bene cosa penso di lei…
Un infinita ammirazione e sicuro dopo il successo della sua vita lavorativa. se palermo crede in lei sicuramente avra un grande uomo a guidarla…. da Roma peccato che non voto li a palermo.
Gentile Signor Dragotto ho seguito il video della sua intervista. L’ammiro per ció che ha creato, una societá a livello nazionale che a quanto comprendo dalle sue parole è un crescendo poichè non teme la concorrenza e sento molta sicurezza nelle sue parole. Anche quando parla del suo team. Su quest’ultimo per esperienza personale posso dirle che in qualche città del nord peccano molto a livello di educazione e
Professionalità, facendo perdere credibilità alle sue parole. E la cosa che più mi ha lasciato qualche dubbio sentendo le sue parole è perchè la signora con cui ho avuto a che fare io parlava dell’ufficio Sicily by car continuando a sottolineare che l’ufficio era suo (intendo della signora) come le auto che ne fanno parte e quindi lei ( intendo sempre la signora ) era l’unica a poter decidere che auto darmi sempre che ne avesse avuta voglia ( nonostante io avessi prenotato) e che nel caso la cosa non mi piacesse potevo rivolgermi ad un’altra società… …… ..a questo punto mi chiedo, come pensa di vigilare su una città se sui suoi dipendenti si puó ben capire che nessuno vigila? E penso che una società come la sua conti meno persone rispetto al totale dei cittadini di Palermo. Oppure pensa di poter salire sulla poltrona come primo
Cittadino e poi affidare il compito di gestire una città a gente incompetente come quella con cui ho avuto a che fare io nella sua società? Grazie
Gentile Sig.ra Sonia,
con molta franchezza, apprezzo il suo contributo.
Desidero porre alla sua cortese attenzione che ciò che mi dice è veramente
strano ma comunque lo accetto per intero e senza remora alcuna. Può
accadere che su 450 persone che lavorano per la mia azienda, una di queste
esca fuori dalla consuetudine normale dell’ottimo servizio.
Dal momento in cui il problema esiste, occorre risolverlo ma posso
risolverlo solo se Lei mi comunica in quale ufficio si è verificato quanto
da Lei riportato e il nome della persona della quale Lei si lamenta così
tanto.
Le sarei molto grato se mi fornisse queste informazioni necessarie,
promettendoLe sin da adesso che il mio intervento sarà sempre basato su
aspetti positivi, cioè rendendo positivo il negativo ove possibile.
Senza le sue informazioni e il suo aiuto questa persona rimarrà impunita e
probabilmente continuierà la sua condotta.
Rimango in attesa di un suo cortese riscontro e Le porgo cordiali saluti.
Gentile Signor Dragotto
la ringrazio per la sua attenzione poiche nonostante sia un imprenditore molto impegnato ha raccolto un mio disagio con l’ intento che non accadano più certi episodi sgradevoli. A questo punto voglio darle il mio contributo rispondendo alle sue richieste.
L’ufficio di cui sto parlando è quello dell’aeroporto di Torino.
Il nome della persona non glielo so dire poiché la signora non si è sicuramente presentata con nome e cognome, posso dirle che è bionda con corporatura robusta. Una cosa che trovo fuori dal normale che non le ho scritto nel messaggio precedente ma che a questo punto mi sembra doveroso dirle è che questo episodio mi è rimasto impresso poiché oltre il disagio procuratomi dalla signora direttamente, io che ho il terrore dei cani, ho sbrigato le pratiche per il ritiro della vettura con l’ansia addosso per la presenza di un cane nel suo ufficio, non tranquillo sicuramente poiché continuava a salire con le zampe sul banco, immagini la mia agitazione e il mio disagio. Le posso garantire che non è stata un’esperienza piacevole.
Spero che il mio contributo possa in qualche modo esserle utile per fare in modo che alcune ombre non offuschino la sua immagine poichè ha dimostrato rispondendomi che ascolta le persone.
Cordiali Saluti