Contento per il successo di Pizzarotti a Parma ma Grillo deve essere ‘costruttivo’

Accolgo con curiosità e soddisfazione il successo di Federico Pizzarotti, candidato del Movimento Cinque Stelle, espressione nazionale dell’insoddisfazione degli elettori nei confronti dei partiti dell’attuale sistema politico italiano.
Sono contento perché a Parma finalmente un movimento civico guiderà un’amministrazione cittadina.
Orlando sia il sindaco di una nuova ‘Primavera’

Leoluca Orlando col 73% ha sbaragliato tutta la concorrenza,. Ha dimostrato, inoltre, che tra lui e Ferrandelli c’è un abisso di cultura politica e di esperienza. È chiaro che Leoluca è stato lo Tsunami di queste elezioni amministrative: ha preso più voti di quanti i palermitani potessero immaginare.
L’accusa de L’Altra Sicilia: tre voti non ammettono replica
Ho letto le parole negative che L’Altra Sicilia ha dedicato alla campagna elettorale del Movimento Impresa Palermo. E rispondo con un numero: 3.
‘Tanti’, infatti, sono stati i voti che ha totalizzato Francesco Paolo Catania, candidato al consiglio comunale ed esponente de L’Altra Sicilia, ovvero lo 0,12% della lista.
Non votate per quelli che hanno usato la politica come ricettacolo di clientelismo e lobbismo

“Non votate per quelli che cavalcano l’antipolitica”. Lo ha detto ieri Antonio Di Pietro, leader di Italia dei Valori, sostenendo la candidatura di Leoluca Orlando, portavoce nazionale del suo partito. Lo ha detto, riprendendo l’appello di Giorgio Napolitano.
Due accordi fondamentali per il Movimento: Partito Repubblicano e L’Altra Sicilia

Manca poco più di un mese alle elezioni amministrative e la mia candidatura a sindaco di Palermo ha guadagnato due sostegni importantissimi: il Partito Repubblicano Italiano e L’Altra Sicilia.
Se diventerò il sindaco di Palermo, ci sarà l’Assessorato alla Diaspora Siciliana

Il progetto di costituzione della giunta comunale, delineato nel programma, prevede una riduzione del numero degli Assessorati, retti da professionisti ed imprenditori di competenza in ragione delle deleghe ricevute.

Non è nella mia natura restare impassibile dinanzi alla quotidiana constatazione degli scempi perpetrati nella nostra città. Questo ha alimentato in me l’esigenza di non limitare il mio disappunto...