Un tavolo di concertazione per uscire dalla crisi

Il 20 aprile scorso ho partecipato al convegno “Governare con Etica“, organizzato da Caritas, Fondazione antiusura SS. Mamiliano e Rosalia e Ethyca.
Sul convegno sarà pubblicato presto un articolo sulla rivista della Caritas, per cui ho risposto alla seguente domanda: “La crisi finanziaria ha scosso l’economia locale, mettendo in evidenza i limiti del modello di sviluppo e di gestione dell’attività imprenditoriale degli ultimi decenni. Come può l’impresa palermitana essere sostenuta nel processo di uscita dalla crisi?”
Non è vero che non parlo mai dei più sfortunati
Sul quotidiano online ‘LinkSicilia’ è stato pubblicato un profilo mediatico, a firma di Vincenzo Marrone del Centro Studi ‘Giorgio Ambrosoli’, a cui è doveroso replicare.
Se è vero, infatti, che incentro i miei discorsi “sulla crisi economica, sulle imprese e sul sistema fiscale”, perché ritengo che i problemi di Palermo siano soprattutto di natura finanziaria, le cui soluzioni sono fondamentali per attivare il processo di sviluppo della città.
A Palermo Circuiti Commerciali per salvare le piccole e medie imprese

Oggi, per impegni improvvisi ed inderogabili, non ho potuto partecipare con dispiacere all’incontro organizzato da Liberimpresa ma ho voluto ugualmente inviare all’associazione la seguente mia considerazione, riprendendo e ampliando quanto da me già scritto su questo blog il 15 febbraio scorso:

Non è nella mia natura restare impassibile dinanzi alla quotidiana constatazione degli scempi perpetrati nella nostra città. Questo ha alimentato in me l’esigenza di non limitare il mio disappunto...